Martedì, 02 Agosto 2022 12:20

Una tavola blu

Semplici regole da mettere in pratica per portare il mare a tavola con i bambini

Il pesce è tra gli alimenti base della Dieta Mediterranea, dichiarata nel 2010 “Patrimonio immateriale dell’umanità” dall’UNESCO.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO)*, la media europea di consumo di pesce all’anno è di circa 25 chili a persona: in Italia si aggira attorno ai 30 chili. Ma il record europeo lo detiene il Portogallo, con circa 60 chili di pesce consumati all’anno per persona.

Il consumo di pesce aumenta anno dopo anno, ma da dove arriva quello che portiamo a tavola? Ed è sostenibile mangiare tutte le settimane merluzzo, pesce spada, tonno e salmone? Rispettare i ritmi biologici garantisce la sostenibilità dello stock ittico, diminuisce l’impatto ambientale della pesca e supporta l’economia della pesca e i pescatori locali. Se una specie ittica è in vendita tutto l’anno significa o che proviene da mari lontani o che non viene garantita la futura sopravvivenza della specie.

Salvare il mare dipende anche dalle scelte che facciamo a tavola. Bastano poche accortezze per diventare consumatori responsabili. Al banco del pesce, segui queste semplici regole.

Locale è meglio

Informati sulla provenienza del pesce che vuoi acquistare per sostenere piccole realtà di pescatori locali. Per sapere dove è stato pescato, controlla che ci sia scritta la zona di pesca. Il Mar Mediterraneo, per esempio, è segnalato con il numero 37. Prediligi il pesce pescato localmente o il più vicino possibile al luogo di vendita. In questo modo saranno garantiti la freschezza e un impatto ambientale minore, perché avrà percorso meno strada per arrivare sul banco di vendita.

Meglio sfuso al banco che confezionato

Al super prediligi i prodotti del banco del pesce fresco rispetto a quelli della zona surgelati. Questa scelta ti aiuta a ridurre la produzione di rifiuti, limitando la quantità di imballaggi monouso utilizzata per confezionare il prodotto.

Segui le stagionalità e occhio alla taglia

Come le verdure e la frutta, anche il pesce e i prodotti ittici hanno la loro ruota della stagionalità dettata dai tempi di riproduzione delle singole specie. Ci sono periodi dell’anno in cui è vietato, o altamente sconsigliato, pescare una determinata specie di pesce per rispettare il suo momento riproduttivo. Inoltre, ogni varietà ha una dimensione corretta di pesca che garantisce al pesce il tempo di riprodursi almeno una volta nella vita, e dare quindi continuità alla specie. Variare l’acquisto e il consumo scegliendo sempre specie diverse in base alla stagionalità è un’azione che tutela la nostra salute e quella del mare.

Attenzione agli squali

Vitello di mare, verdesca, palombo ti dicono qualcosa? Sono tutte specie di squali vendute al banco del pesce, spesso nascoste sotto una frode alimentare. Infatti, gli squali, che hanno minor valore economico, spesso sono spacciati per pesce spada, una specie che ha un valore più elevato sul mercato. Oggi, si assiste a una grande diminuzione della popolazione di alcune specie di squali proprio a causa della pesca, che ne ha causato quasi l’estinzione. Il consumo e la pesca di squali ci deve preoccupare: questo predatore ha il compito, tra gli altri, di tenere il mare in salute.

Valorizza il pesce povero

Acciughe, sardine, sgombro, cefali, cozze, lampughe, mormore, occhiate, sugherelli, saraghi e il tonnetto striato, sono solo alcune delle tante specie considerate “pesce povero”, ovvero pescate ma poco acquistate, che dovremmo ricominciare a portare sulle nostre tavole. Ricche di proprietà nutritive, semplici e veloci da cucinare e saporite, danno vita a piatti tradizionali da riscoprire. Sono pesci della tradizione, che per anni hanno arricchito le nostre tavole, ma che oggi sono stati dimenticati a favore di specie dal valore più elevato nel mercato, come pesci spada e tonni.

Basta alle specie sovrasfruttate

Tonno, salmone, merluzzo e pesce spada sono le specie che siamo più abituati a cucinare, ma che in realtà sono in grande diminuzione proprio a causa del loro sovrasfruttamento. In più, essendo in cima alla piramide alimentare, nella loro carne accumulano molte sostanze nocive, come metalli pesanti, per questo è bene limitare il loro consumo.

Porta in tavola le alghe, il cibo del futuro

Di sicuro, qualche alga l’hai già mangiata al ristornate giapponese oppure hai già sentito parlare della spirulina. Ricche di proprietà nutritive come ferro, minerali, proteine e vitamine, le alghe possono essere utilizzate sia come sostituti della carne e del pesce, sia per insaporire i piatti. Non solo per quelli salati, anche dolci. Qualche esempio? Un plumcake o pancake di yogurt e spirulina, spaghetti all’alga Nori, crostini con paté di alghe o una frittata con l’alga Dulse.

Per il plumcake di spirulina segui questi piccoli passaggi:

1. preparare gli ingredienti: 200gr farina, 1 bustina di lievito per dolci, 80gr zucchero, 2 cucchiai di latte d’avena, circa 5 cucchiai di olio di cocco, 2 uova, 250gr yogurt bianco e un cucchiaino di spirulina in polvere;
2. in una ciotola, sbattere le uova con lo zucchero;
3. aggiungere l’olio di cocco e lo yogurt;
4. mescolare aggiungendo la farina e il lievito setacciati e il latte a filo;
5. aggiungere la spirulina e mescolare;
6. infornare in forno preriscaldato a 180°C per 15-20 minuti.

In cucina, è ora di armarsi di fantasia e sperimentare nuove ricette. Dalle piccole scelte e una corretta informazione si può fare una grande differenza per la salute dell’oceano.

 

**Articolo redatto in collaborazione con Quimamme

*Reference l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO): https://www.fao.org/state-of-fisheries-aquaculture/en/

*Reference altre ricette: https://www.instagram.com/tv/CLD5blwoqkR/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

https://worldrise.org/pesce-povero-12-ricette/




GUIDA PASSO DOPO PASSO
GUIDA AL CORREDINO
CONSIGLI PER LA CURA DELLE CALZATURE
CONSIGLI PER LA CURA DELL' ABBIGLIAMENTO
TROVA LA TAGLIA GIUSTA
SEGUICI

Assistenza Clienti

Per comunicare con la nostra azienda
è a vostra disposizione il numero

075 50 28 466

attivo dal lunedì al giovedì
8.30-13.45 14.30-17.15
venerdì 8.30 13.45 14.15-16.00

Contatti

IMAC S.p.A. - Divisione IGI

Via Sandro Pertini, 6

06073 Ellera di Corciano (PG)

P. IVA 00985500446

Email

Puoi anche contattarci a:

vendite.it@primigi.com

per richiedere informazioni,
per ricercare i nostri punti vendita,
per segnalarci un problema